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Che gioia festeggiare il Natale

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L’ 11 settembre 2016, mentre veniva commemorato l’attacco alle torri gemelli alle 10,30 di sera all’improvviso mentre cerco di alzarmi dal divano, invece arrotolo per terra incapace di alzarmi e facendo rumori con la bocca per attirare attenzione.

Mia moglie accorto del problemi e senza esitazione chiama l’ambulanza specificando ictus o infarto.

Sono arrivati subito (pochi minuti) mi hanno raccolto in una specie di baule e portato giù in ascensore all’ambulanza.

Una breve corsa di circa 20 km e sono arrivato al policlinico Tor Vergata a Roma altamente specialiizzati in trattamento di “stroke”.

Immediatamente sotto il TAC, trombolisi sistematica, e intervento di rimozione meccanica del trombo tramite micro catetere infilata all’altezza  dell’inguine.

Alle 2,00 di notte vengo portato  in degenza con ECG continuo, PA e o2 ogni 5 minuti.

Non avevo ancora capito cosa mi era successo, tanto che ho chiesto di scendere dal letto per andare al bagno.

Sono stato 10 gg a riposo, continuamente sorvegliato, nutrito, cambiato.

Piano piano ho capito che il lato sx del corpo non rispondevo bene ai movimenti.

Altre visite e sono stato spedito in altro ospedale Santa Lucia a Roma specializzato in riabilitazione, con medici, personale e fisioterapiste in grado di assistermi al ricupero dei movimenti.

Intanto si è scoperto che soffrivo in maniera cronica di “apnea notturna” che con il tempo mi ha provocato un fibrillazione atriale e pertanto rischio di trombi nel sangue.

Sono stato 2 mesi in cura , con una moltitudine di esami di ogni angolo del mio corpo, mi è stato prescritto una terapia farmacologico, e sono tornato a parlare e a camminare.

Ora uso Coumadin ogni gg con controlli dell INR ogni settimana.

L’anno prossimo farò un intervento al cuore per stare meglio.

Nel frattempo i miei famigliari ed io siamo contenti che sono ancora e abbiamo potuto festeggiare il Natale.

Grazie dell’ascolto, è terapia anche questa.

Iain

One Response so far.

  1. Monica ha detto:

    Il 7 agosto 2010 ho avuto emorragia celebrale da rottura ma coma per 23 gg risvegliata subito pronta mentalmente ma non mi rendevo conto che il mio corpo a sinistra era paralizzato. Trasferita al san Camillo mi hanno tolto la ma ad oggi cammino bene ho auto guido rimane il braccio e la mano sinistra con dei problemi ma continuo a fare Fisio terapia sto bene e la vita la vedo diversamente dagli altri questo è l’unico momento in cui mi sento diversamente abile.sono stata fortunata