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Alan era un superuomo

Alan era un superuomo

La mamma dello stupido è sempre incinta ed io ne sono la prova vivente …
e lo stupido come tutte le mattine  già da 28 anni  esce per andare al suo lavoro , no anzi, la sua unica passione dopo la moto e la politica, per le solite 13 ore,  un caffè veloce e poi di corsa che magari scappa qualcuno … che ansia dai dai …  chissà cosa penseranno ……  forza dai stò caffè arriva ???
Dai su oggi giornataccia  pure il treno  deve passare  ma allora è una congiura …
Dai forza stè sbarre !!  si son rotte???
Eccoti  Alan, meno male era ora …
Scusa Dario  sai il treno… le sbarre  …
Andiamo  su adesso iniziamo.
Aspetta  scusa  Dario telefono al capo.
Usciamo  Dario?  qui c’è rumore ok?
Alan cosa ti succede perché sei caduto ???
Non so Dario ma non  riesco a stare in piedi e mi è caduto il cellulare.
Alan stai fermo lì a terra io chiamo il 118 per sicurezza.
Ok   Dario ma prima  chiama la mia Carlina senza farla preoccupare ti prego.
Ok Alan tranquillo.
Poi 118.
Ospedale.
Ravenna, tac ed elicottero per l’ospedale Bufalini di Cesena.
Intervento ed  alla povera Carlina dicono “ non pensiamo di salvarlo  è un ictus  ed è gravissimo”   invece   dopo 20 giorni di coma  l’Alan è diventato lo stupido …  perché  Alan era un super uomo,  mai un raffreddore, mai una puntura, mai un dottore.

Ma lo stupido lo sapeva che la pressione era alta ma cosa vuoi che sia per un super  uomo  diventare un super stupido?
Bastano solo  2 minuti,  20 giorni di coma, 7 mesi di ospedale  ed ecco il super stupido perché la mia salute non curata  ha rovinato anche la vita  alla mia Carlina  e la mia forse per sempre,  ma cosa vuoi che sia per un super stupido se è  fortunato di essere vivo ?
Oggi caffè pochi, moto niente,  lavoro / passione finita.

Tutto per non andare da un medico per una stupida pastiglietta che  essendosi offesa  ha creato un super stupido  con  un angelo  a suo fianco.

Oggi  mi son rimaste tre cose di cui non potrei  farne a meno:   la mia Carlina  diventata mia moglie  dopo 15 anni di convivenza ad  un anno dopo il mio ictus,  la mia fede e le mie idee politiche.

Oggi però conosco tutti gli ospedali , le cure, gli aghi e la tristezza di aver creato tutto questo e sapere  come creare   un super stupido,   quindi grazie a  DIO,  grazie alla mia  CARLINA.

Io non mollo se state vicino a me,  migliorerò  solo per voi,  per il resto c’è l’ho messa proprio tutta per rovinarmi  la vita.
Il bello sarà comunque che sulla lapide quando  morirò  vorrò 3 date:
la 1° 13-9-1965 l’inizio della mia prima vita
la 2°  30-3-2012  la rinascita per la mia nuova seconda vita
la 3°    ???????????   la fine di due  splendide vite

Alan

10 Responses so far.

  1. Veronica Prampolini Veronica Prampolini ha detto:

    Carissimo Alan, ho letto la tua storia in punta di piedi.
    Una cosa te la devo proprio dire … vorrei che tu riflettessi sull’importanza di perdonarsi.
    Per poter procedere credo che sia necessario liberarsi del passato. Comprendo che tu non possa farlo perché porti su di te e in te le conseguenze di questo destino, ma non credo sia possibile andare avanti con infelicità e quel senso “senza sosta” di rabbia verso sé stessi.
    Doveva andare così, nessuno può garantirti che magari il 1° aprile del 2012, dopo aver preso la tua pastiglietta contro la pressione alta, finissi sotto al passaggio livello di quel treno che rallentava la tua corsa lavorativa, oppure che un cretino in un tornante prendesse una curva larga venendoti addosso.
    Pensala così … semplicemente. Doveva succedere, è successo e ore guardiamo avanti.
    La tua testimonianza e il tuo vissuto però, grazie al tuo gesto di condivisione sarà utile e di importanza vitale a chi la leggerà e domani, sapendo di avere la pressione alta, andrà dal suo medico curante.
    Un abbraccio

  2. Avatar Valerio Sarmati ha detto:

    Caro Alan,
    la prevenzione è importante, nessuno lo nega, ma molte volte l’ictus è davvero inevitabile.
    Se prima eri un superuomo ora gli eventi ti portano ad essere un supereroe

    • Avatar ALAN ha detto:

      GRAZIE VALERIO UN ABBRACCIO E BUON LAVORO LA ONLUS E’ UN IDEA STUPENDA

      • Avatar Mioara Lupu ha detto:

        Caro Alan, nel tuo racconto mi sembra d i vedere me, perché anch’io come te sono stata bruciata dalla passione, il 12 febbraio a 43 anni, e senza problemi di sa
        tue o di pressione alta. Mi hanno trovato poi il buco nel cuore come a Cassano.2012.A differenza di te io ho perso un po’ di tempo prima di arrivare all’ospedale, perché l’ictus mi è venuto mentre dormivo , pertanto non è stato facile capire il momento esatto. Se n’è accorto mio marito perché sono caduta dal letto . Diagnosi_ischemia cerebrale per occlusione arteria iberna destra? segue trono lisi, probabilmente fuori tempo massimo, emorragia n subaracnoidea etrovocraniotomia decompressiva.il resto penso sia più o meno uguale per tutti, riabilitazione in ospedale . Ora la gamba sinistra va così e così, ma il braccio non fa grossi progressi. Per quanto all’atto di essere bruciati dalla passione:pens che per quelli come noi,anche dopo un evento come questo , sarà dura starne alla larga, perché inevitabilmente ci ricadremmo nel suo vortice. io ho già iniziato a provarla, perché mi manca.solo che ora sarà più difficile riuscire ad’assecondarla come prima.
        saluti.
        Anc’io , come te, sto lottando per recuperare il più possibile, per questa seconda vita,.

  3. Avatar rosa ha detto:

    Alan resti un grande hai solo cambiato abitudini hai lasciato cose importanti e conquistato altro. . . . è difficile xk i rimpianti sono tanti ma si va avanti. . .

    • Avatar ALAN ha detto:

      grazie grande donna per un grande uomo il tuo
      ciao non mollate mai hai un vulcano a tuo fianco occhio a non scottarti però
      ciao alan

  4. Avatar ALAN ha detto:

    un mio sogno si avvererà perchè verrò a prenderti ed insieme andremmo a trovare VALERIO che ci pagherà il pranzo ma per adesso ci conviene ancora mangiare an qualcosina a casa per non morire di fame
    ciao con immensa stima
    alan

  5. Avatar Federica Dimagrita Contardi ha detto:

    grande alan ho letto la tua esperienza e mi è parsa la mia.appena ho due minuti ti scrivo la storia di wonde rwoman che diventa nonna belarda!un abbraccio (con due braccia eh!)

    • Avatar ALAN ha detto:

      grazie sai tra supereroi !!!!! scrivi la tua storia dai poi faremo una nuova puntata ci manca capitan america e Hulk un abbraccio con i la destro ..per ora

      • Avatar anna ha detto:

        caro alan, il super uomo non è fuori ma dentro di te, è la tua anima. io sono la super donna, come la tua carlina, che è accanto al super uomo che è mio marito. gli ho prestato le mie gambe quano non riusciva a camminare, adesso sto a fianco a lui e gli presto il mio braccio e la mia mano finchè non potrà farcela da solo. ti sembrerà strano, ma ho festeggiato l’ultimo dell’anno (l’ictus è arrivato il 24 dicembre 2013) e l’inizio del nuovo anno con uno spirito completamente diverso, ho festeggiato con il mio amore la rinascita, ed abbiamo ringraziato iddio per avere avuto una seconda occasione di vita. non lo so quale sarà la nostra vita, cpsa riusciremo a recuperare, ma ti assicuro che sarà VITA perchè ci siamo l’uno per l’altro. Non guardarti indietro, ma avanti perchè l’amore che hai dalla tua donna, ti darà la forza di riprenderti la gioia di vivere.