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ICTUS CHALLENGE

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Ti sfido a fare questo con una sola mano!

È questa la sfida (challenge), che un sopravvissuto ad un ictus lancia ad un suo amico su Facebook, lo sta sfidando in modo giocoso per fargli conoscere solo un piccolo aspetto delle difficoltà che vive ogni giorno a causa della sua diversa abilità.

Proprio in occasione del 29 Ottobre, la giornata mondiale dell’ictus, diffondiamo #ictuschallenge che  nasce proprio da questa necessità di far conoscere alla popolazione il problema dell’ictus che per molti versi è ancora decisamente sconosciuto, questo al fine di sensibilizzare e portare l’attenzione di tutti verso una delle maggiori cause di disabilità nel mondo.

Sappiamo che dall’esterno non si potrà mai provare  ciò che un sopravvissuto ad un ictus deve affrontare ogni giorno a causa della sua disabilità, tuttavia il problema dell’ictus è ancora un grande sconosciuto sia dal cittadino comune che dalle istituzioni che spesso ci lasciano soli ad affrontare tutto il nostro iter di recupero della nostra vita, per questo riteniamo giusto diffondere questo messaggio.

Il sopravvissuto ad un ictus posta sulla sua bacheca un video di sfida, dove nomina i suoi amici “sani” a cimentarsi in alcune attività quotidiane con l’utilizzo di una sola mano ( la sinistra per i destrimani e la destra per i mancini !), nel frattempo nominerà anche i suoi amici che condividono con lui lo stesso problema, altri sfortunati colpiti da ictus che a loro volta potranno mostrare il loro modo di cimentarsi nelle attività e sfidare i loro amici. Ricordiamo che circa il 25% dei pazienti colpiti da ictus è affetto anche da afasia, ovvero difficoltà o impossibilità nel parlare, in questo caso saranno i familiari ad aiutare il survivor nelle nominations.

Le azioni della Challenge, che lo sfidato dovrà fare con una sola mano mentre l’altra è legata al collo da un fazzoletto saranno :

  • Allacciarsi le scarpe
  • Farsi un caffe
  • Mettersi un calzino
  • lavarsi i denti
  • Allacciarsi un bottone della camicia
  • Chiudere la zip della felpa

Ma potete anche scatenare la vostra creatività

Ovviamente, il survivor che verrà nominato non avrà necessità di legarsi il braccio al collo, viste le sue giù attuali difficoltà nell’usare un braccio.

Un altro intento dell’Ictus Challenge, più sottile rispetto a quello della sensibilizzazione sul tema dell’ictus è più psicologico e rivolto ai nostri amici emiplegici, che oltre alle difficoltà quotidiane, devono fare i conti con le difficoltà sociali. Quando camminiamo per strada con un bastone ci sentiamo osservati, spesso accade che ci vergogniamo a farci vedere con il nostro “nuovo” corpo dalle persone che conosciamo, tendiamo a non uscire allo scoperto ed a chiuderci in noi stessi.

Per questo Ictus Challenge significa :” sono sopravvissuto, ho lottato per essere qui, sto lottando tutti i giorni per riconquistare la mia vita e voglio che gli altri conoscano questa malattia, conoscano le difficoltà che incontro ogni giorno e si difendano con la prevenzione”.

( Copertina realizzata da Massimo Spagnoli)

One Response so far.

  1. gianpietro ha detto:

    Provate a fare un bidet sul vater con una mano sola