Tag Archives: ictus

Tutto quello che di positivo mi arriva, lo rimando indietro

 Salve a tutti, sono Massimo, ho 43 anni e vivo in un paese di campagna in provincia di Pordenone. Ho deciso di raccontare la mia storia basandomi su due date per me fondamentali: il 5 novembre 2008 e  il 16 agosto 2013. Fondamentali perché credo abbiano segnato per sempre il corso della mia vita. Almeno […]

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Forse è il climatizzatore

Buongiorno a tutti, mi chiamo Stefania e non sono un ictata. Sono una moglie e scrivo perché la mia malattia è la malattia di mio marito. E questa introduzione non è casuale: tutta la nostra storia, ictus compreso, verte proprio attorno a questo : fare mio il suo recupero. Per rispetto della privacy di mio […]

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Intendo vincere e non mi arrendo

Eccomi qui a raccontare la mia storia: a che prò? Forse il mio intento verso il lettore è ottenere da lui la consapevolezza  che tutto è mutabile ed impermanente, nel bene e nel male tutto può cambiare in un istante e così una mattina ti svegli per  preparare le valige e partire verso Milano, ti aspettano […]

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Un altro ictus identico al precedente …

Sono un uomo di 65 anni e circa 4 anni fa ho avuto un ictus che mi ha procurato una semi-paresi alla parte destra del corpo dalla quale però sono guarito quasi completamente. A settembre del 2013 ho avuto un altro ictus identico al precedente entrambi causati probabilmente da un insieme di fattori quali il diabete, la […]

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Basta con questa vita frenetica

Inizierò a raccontare la mia storia  partendo  da quando stavo bene per arrivare al giorno dell’ictus e a ciò che è accaduto dopo. Fino al 31/12/2006 ho condotto quella che si può definire la classica vita del padre di famiglia che avendo  ben due attività in proprio,  si divideva tra casa e lavoro dando la […]

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Alan era un superuomo

La mamma dello stupido è sempre incinta ed io ne sono la prova vivente … e lo stupido come tutte le mattine  già da 28 anni  esce per andare al suo lavoro , no anzi, la sua unica passione dopo la moto e la politica, per le solite 13 ore,  un caffè veloce e poi di corsa […]

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