Home » La vita dopo un ictus, le vostre esperienze » pazienti » Pretendo i miei diritti che mi stanno negando

Pretendo i miei diritti che mi stanno negando

Mobbing Tafel Mann

Buongiorno Veronica le racconto la mia storia.

Nel 1988 in agosto mi è capitato un ictus talamico che mi ha provocato una zoppia con invalidità 80% che in pratica significa che non posso correre, tipo prendere il bus  di fretta perché si è fermato più avanti della fermata deputata ecc.,

Ora accade che io lavori in una azienda multinazionale.

 Ora due anni or sono essendomi trasferito con la mia famiglia da Padova a Treviso, la città di cui è originaria mia moglie, ho fatto domanda di trasferimento perché mi spetta per legge  e dopo 2 anni e 1/2 non ho ottenuto risposta.

Anzi mi è stato detto che se faccio una visita atta ad accertare la mia abilità al lavoro, poi si vedrà.

Naturalmente ciò significa che l’azienda con ipocrita ferocia, uso questo termine perché non mi viene in mente la parola corretta, del resto la lingua italiana è imperfetta e manifesta, talvolta tutto il suo limite umanistico, cerca di far si che io mi licenzi.

Ma io caparbiamente rimango sul pezzo perché sono nel giusto e pretendo i miei diritti che mi sono negati.

Resta chiaro il perché del comportamento negativo aziendale che presto detto una multinazionale pensa di avere tante frecce al suo arco e sicuramente pensa di essere vincente su tutte le battaglie, ma io sono un uomo pienamente cosciente dei diritti che ho e parimenti combatto per essi anche per i ” deboli”, quelli che questo paese incivile affossa e calpesta.

Sempre da due anni mi fanno “mobbing” mi hanno tolto le abilitazioni operative e trascorro le mie giornate navigando in rete ……. ora mi dica se devo sopportare questa situazione, cioè arrendermi e subire.

Io non sono un perdente e mi difendo con le unghie e con i denti!!!

Grazie per avermi dato la possibilità di raccontarmi anche in nome di quelli che subiscono e tacciono.

Buon weekend di splendido e luminoso sole.
Michele

One Response so far.

  1. francesco ha detto:

    Ciao Michele,
    ti do il mio siistegno spiritule…..
    Forza…
    Come è andata a finire questa brutta storia MIchele?