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Mi è partito qualcosa in testa vero? Dopo un ictus diventa infermiera

Dopo un ictus diventa infermiera

Ciao!
Ho letto sul gruppo di facebook la storia di Lisa… E mi è venuta voglia e il coraggio di raccontare anche la mia storia.
Mi chiamo Laura e a 23 anni (2 anni fa) ho avuto un ictus ischemico perché avevo il forame ovale pervio, un difetto cardiaco congenito che solitamente non da complicanze.. A me invece ha provocato tre emboli che sono partiti verso il cervello.
Era una domenica pomeriggio, stavo studiando per gli ultimi esami prima della laurea. Vado in bagno e chiamo il mio fidanzato .. E mi trova con il labbro sinistro abbassato.

Nei suoi occhi c’è il terrore, provo ad alzarmi ma la mia parte sinistra del corpo non mi rispondeva più.
Chiedo al mio fidanzato: “mi è partito qualcosa in testa vero?

lui risponde “si

io rispondo “sto bene, stai tranquillo

lui non dice nulla.
Così chiama il 118, arrivano e via di corsa all’ospedale.
Io rimango lucida dall’inizio alla fine purtroppo, nonostante la nausea, l’afasia, l’emiplegia, la rabbia.
Poi, oltre al mio fidanzato che non mi ha mai lasciato, sono arrivati tanti tanti tanti angeli custodi: la mamma e il papá, mio fratello, medici infermieri e tutti i sanitari che mi hanno curato e cullato.
E tutti gli altri che da lassú mi hanno protetto e aiutato.
Sono stati giorni, settimane e mesi lunghi ma, per fortuna, sono guarita al 100% anche se porto ancora addosso le cicatrici di tutta questa esperienza (un piede che traballa, una gamba che qualche volta fa un pò male, le parole che a volte si incastrano in bocca e non escono…)
Ora sono sposata con il mio angelo costude, dopo 2 mesi dal fattaccio mi sono laureata e sono diventata infermiera (come lui, ma lui lo era già).
Sono fiera di avercela fatta, di essermi laureata, di non essermi mai arresa, di non aver mai perso la speranza!
Sono fiera della mia famiglia e di mio marito: non hanno mai mollato e mi hanno sempre dato tanta forza per potercela fare.. E, onestamente, mi hanno anche sopportata tanto!!
I professionisti che mi hanno seguito durante la riabilitazione e tutti i Sanitari sono stati indispensabili e fantastici e li porto tutti dentro il mio cuore.
.. Ogni giorno è una sfida, ma la vita è bella anche per questo!!
E anche avervi scritto.. È stata una bella sfida!
Grazie, siete grandi!