Home » Emmy Linea Aiuto » Patente speciale dopo un ictus, ecco cosa fare

Patente speciale dopo un ictus, ecco cosa fare

patente guida speciale ictus

Poter ritornare alla guida dopo un ictus è il sogno di molti che vedono inesorabilmente mutare la propria autonomia, rimettersi alla guida è importante per riconquistare pezzo dopo pezzo la propria identità e dignità per questo riteniamo importante fare chiarezza sulle procedure da seguire e i costi da sostenere.

La BS (patente speciale di categoria B) possono conseguirla le persone invalide dalla nascita e coloro che sono divenuti invalidi a seguito di incidenti, operazioni e malattie.

Per quanto concerne Il titolare di patente B normale che diviene invalido e perde i requisiti psicofisici necessari alla guida è La Asl, l’ospedale o il medico curante  a dare (o meglio dovrebbero)  comunicazione alla Motorizzazione che provvede quindi a comunicare al soggetto in questione il provvedimento di revisione della patente per perdita dei requisiti psicofisici e a specificare con questa comunicazione che fino a tale revisione non si può guidare.

Il provvedimento viene inserito al CED della Motorizzazione.

A  questo punto la persona prenota la visita medica in Commissione Medica Locale (CML), la commissione medica decide se può conseguire la BS e descrive l’invalidità che sarà riportata sulla patente sotto forma di codice.

A Seconda dell’invalidità viene rilasciata la BS a seguito di esame di guida oppure solo a seguito di visita medica.

Esempio:

Una persona rimasta invalida alla gamba destra, dovrà rifare gli esami di guida con veicolo opportunamente adattato (acceleratore a cerchiello sul volante e cambio automatico);
Diversamente una persona rimasta invalida alla gamba sinistra non dovrà fare nessun esame di guida ma gli verrà revocata direttamente la B e rilasciata la BS con l’adattamento (veicolo con cambio automatico). In questo caso trattasi di riclassificazione.
La decisione parte sempre dal parere della CML.
Al rilascio della BS (sia per esame che per visita) la vecchia patente viene revocata.

Se al ricevimento del provvedimento di revisione non ci si prenota la visita entro circa 30 giorni la patente viene revocata.

La revoca è disposta dalla Motorizzazione (a Roma è la Motorizzazione di via Laurentina) che invia ai carabinieri/polizia di zona la comunicazione, le forze dell’ordine chiameranno il soggetto per ritirargli la patente.

Il ritiro può avvenire anche su strada nel caso si trovi il soggetto alla guida dato gli aggiornamenti di stato della patente al CED.
Sulla patente speciale ci sono diverse limitazioni, tutte contrassegnate dai codici stampate su di essa, non mi risultano però esserci limitazioni di velocità diverse dai normali limiti. Le limitazioni ovviamente riguardano l’invalidità e vengono decise sempre dalla CML.
L’eventuale esame deve essere svolto con veicolo opportunamente adattato, e il soggetto in questione potrà guidare solo veicoli con tali adattamenti, pena la sospensione della patente.
Non è facile dire quanto costa adattare un veicolo, dipende da quali adattamenti necessita; ad esempio un invalido alle gambe deve avere una macchina con cambio automatico da adattare con acceleratore a cerchiello e freno a leva ( può costare fino a 2500€), se invece non serve l’acceleratore  al volante ma solo il freno a leva il costo scende di parecchio.
La durata della patente speciale viene decisa sempre dalla CML e sempre a seconda della patologia. se trattasi di amputazione ad esempio può avere durata anche di 5 anni, se trattasi di patologie che possono peggiorare nel tempo si può richiedere la visita anche ogni anno.
Esistono delle agevolazioni per l’acquisto di auto da parte di invalidi, dipende dall’invalidità riconosciuta dalla ASL, non c’entra niente con la patente e con la CML.

E’ molto probabile che una persona invalida al 100% alla quale è stato dato l’accompagno non ha molte possibilità che la CML esprima parere favorevole per la patente, a meno che non venga rivista l’invalidità da parte della ASL, col rischio che l’accompagno venga tolto…

Non tutti i veicoli possono essere adattati; prima di fare un acquisto il consiglio è accertarsi di quali adattamenti si necessita e contattare l’azienda che si occuperà della modifica per avere una lista di veicoli sui quali è possibile installarli.

Le spese fisse sono come per tutte le altre patenti ( 60 / 70 euro) ( 50 euro circa, varia di regione in regione la visita alla CML) a queste vanno eventualmente aggiunti costi delle autoscuole.

I prezzi delle autoscuole variano, non tutte le autoscuole fanno patenti speciali, perchè ci vuole un veicolo con adattamenti idonei a tutte le invalidità e un istruttore in grado di fornire lezioni di guida su tali veicoli.

Il prezzo  delle guide anche è variabile a tra i 35 e i 50 euro l’ora.
Poi c’è la tassa d’esame variabile anch’essa ( intorno ai 200€ ) e diritti di agenzia che variano a seconda dell’autoscuola.

 

2 Responses so far.

  1. max ha detto:

    Che tipo di visita fa la commissione?

  2. fiorenza ha detto:

    Buongiorno, vorrei fare una domanda:

    se uno ha una malattia fin dalla nascita (displasia alle anche) e ha già la patente speciale (con cambio automatico e comandi manuali stabiliti dalla commissione medica), gli viene un ictus che però, fortunatamente, non lascia paralisi o menomazioni fisiche (ma solo problemi di afasia comunque curabili con la logopedia) cosa deve fare?
    Può tranquillamente tornare a guidare o deve fare comunque una visita di controllo?
    Se si, a chi si deve rivolgere?
    Può bastare un certificato medico che attesta che il paziente non ha problemi fisici (a parte quelli già riscontrati e certificati dalla nascita) e quindi può guidare?

    grazie mille per l’attenzione.
    saluti